Supera i confini regionali e raggiunge gli studi RAI di via Teulada 66 a Roma, la storia di innovazione che parte dalla Calabria e dall’utilizzo di una materia presente da secoli attorno a noi ma che fino ad oggi vedeva come destinazione più comune quella di legna da ardere, un enorme spreco visti i 150 milioni di alberi di ulivo presenti in Italia.
L’obbiettivo di Aliva è quello di promuovere l’utilizzo di un materiale nuovo, che infondo nuova non è, infatti, il legno proveniente dalla potatura degli ulivi si utilizza da secoli ma da secoli chiude il suo ciclo trasformandosi in cenere… CONTINUA A LEGGERE LA NOTIZIA SU CALABRIADIRETTANEWS