Un appello alla responsabilità per le generazioni future
Prende ufficialmente il via oggi la Settimana Verde 2025 (dal 4 al 15 aprile), l’iniziativa nazionale promossa da Ambiente Mare Italia (AMI) per sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema dello sviluppo sostenibile. Con lo slogan «Proteggi oggi ciò che appartiene al domani. La Terra è nelle nostre mani», l’iniziativa si articolerà in 120 appuntamenti distribuiti in 16 Regioni italiane, coinvolgendo studenti, cittadini e realtà locali. L’evento gode del patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, della Marina Militare, della Guardia Costiera Nazionale, della Lega Navale e della Federazione Italiana Vela, testimoniando l’ampio sostegno istituzionale e la rilevanza nazionale dell’iniziativa. La Settimana Verde 2025 diventa, così, un’occasione per promuovere l’educazione ambientale attraverso attività di sensibilizzazione, monitoraggio ambientale e valorizzazione del territorio.
La conferenza stampa di presentazione si è tenuta il 3 aprile presso Europa Experience, Sala Sassoli, a Piazza Venezia (Roma). L’evento, moderato dal giornalista Roberto Antonini (agenzia di stampa Dire), ha visto la partecipazione di numerosi esponenti del mondo istituzionale e della cultura. Sono intervenuti l’avvocato Alessandro Botti (presidente di Ambiente Mare Italia – AMI), il maestro Beppe Vessicchio (testimonial AMI), l’ammiraglio Luciano Magnanelli (vicepresidente della Lega Navale Italiana), la dottoressa Cristiana Monina (vicepresidente della Quarta Zona della Federazione Italiana Vela), Ilaria Falconi (esperta scientifica AMI, coordinatrice delle attività di ricerca), e l’illustratore Antonio Federico (meglio noto come «Umanità Illustrata»), che ha regalato una performance al termine della giornata. Tra i presenti, anche l’ammiraglio ispettore Roberto Dattola (capo ufficio generale di coordinamento per la prevenzione e la vigilanza antinfortunistica della tutela ambientale della Marina Militare) e Jonathan Pierini (ufficio comunicazione del comando generale della Guardia Costiera). L’evento ha segnato l’inizio della Settimana Verde, con un ampio coinvolgimento delle istituzioni e delle figure chiave impegnate nella sensibilizzazione e promozione della sostenibilità ambientale.


Durante la conferenza stampa, il presidente di Ami, Alessandro Botti, ha sottolineato l’importanza di questa edizione, evidenziando l’entusiasmo crescente dei cittadini italiani nei confronti della sostenibilità: «Ogni anno assistiamo a una partecipazione sempre più forte da parte di cittadini e studenti, segno di un cambiamento in atto nelle coscienze collettive. La grande novità di quest’edizione è nel messaggio che vogliamo trasmettere: «Proteggi oggi ciò che appartiene al domani. La Terra è nelle nostre mani». È un invito a riflettere sulle nostre responsabilità nei confronti delle generazioni future, affinché possiamo lasciare loro un’eredità che non sia un carico, ma una risorsa da coltivare». Un aspetto centrale sottolineato dal presidente riguarda l’importanza della collaborazione con istituzioni e realtà locali al fine di conseguire un cambiamento autentico. La Settimana Verde 2025 non è un evento isolato, ma un movimento che deve coinvolgere attivamente la società in ogni sua parte: «Quest’anno, oltre alla storica collaborazione con FIDAPA BPW Italy, stiamo ampliando le nostre alleanze con Comuni, consorzi e associazioni locali. L’obiettivo è unire forze diverse per stimolare un cambiamento autentico nelle comunità. La sensibilizzazione e l’educazione a un ambientalismo pratico sono la chiave per una vera trasformazione delle coscienze», ha dichiarato Botti.
Con 120 eventi in programma, per il secondo anno consecutivo, la Calabria si conferma la Regione con il maggior numero di appuntamenti, ben 36. «La Calabria ci dimostra ancora una volta l’impegno delle comunità locali per la tutela dell’ambiente. Ogni evento sarà un’occasione di sensibilizzazione, educazione e monitoraggio ambientale, ma anche di valorizzazione del territorio», ha aggiunto il presidente AMI Alessandro Botti, riflettendo sul valore della consapevolezza collettiva: «Se lo conosci, lo ami. Se lo ami, lo proteggi: questo è il nostro motto. Quando ci rendiamo conto della fragilità del nostro ecosistema marino, capiamo l’importanza di compiere scelte più responsabili, nei consumi quotidiani e nelle politiche locali».
Il presidente ha anche ribadito l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni, affinché diventino ambasciatori della causa ambientale. «La vera svolta arriverà dal coinvolgimento dei giovani. AMI investe molto sui ragazzi. La missione è far sì che ogni persona senta, nel profondo, la necessità di amare e proteggere il proprio territorio, con l’urgenza e la passione di chi sa che la nostra Terra è l’unico patrimonio che possiamo davvero tramandare», ha concluso Botti.
Testimonial d’eccezione dell’iniziativa è il maestro Beppe Vessicchio, che ha scelto di sostenere la Settimana Verde, rafforzando il legame tra musica e natura. «La mia collaborazione con Alessandro Botti nasce da una profonda amicizia, che si è consolidata nel tempo grazie alla sua determinazione e passione per questa causa. Sono stato vicino all’iniziativa fin dalla sua prima edizione, perché credo fermamente nel potere di sensibilizzazione che porta con sé. È fondamentale, oggi più che mai, ricucire gli strappi che abbiamo creato con la natura che ci circonda. La storia ci insegna che proveniamo dall’acqua, la fonte stessa della vita. E questo non è solo un dato scientifico, ma un richiamo simbolico che ci può spingere a ripensare molte delle nostre convinzioni e azioni, che ormai sembrano compromesse». La sua visione suggerisce come la musica, un linguaggio universale, possa fungere da ponte emotivo tra le persone e l’ambiente. Per lui, l’armonia che la musica ci suggerisce è un parallelismo diretto con l’armonia che dovremmo ritrovare nel nostro rapporto con la natura.

Il maestro Vessicchio fa anche un parallelo interessante con la fisica vibrazionale, ipotizzando che la musica possa davvero avere un ruolo nel ripristinare l’equilibrio naturale: «Secondo la fisica vibrazionale, tutto ciò che ci circonda, visibile e invisibile, è in costante vibrazione. Pertanto, la musica, come codice sonoro, è il mezzo privilegiato per comunicare con l’ambiente che ci avvolge. Chissà, forse un giorno riusciremo a dimostrare che attraverso il suono possiamo ripristinare equilibri naturali danneggiati. Sarebbe magnifico! Pensate a un ‘Flauto magico’ moderno, non con animali selvatici che si avvicinano, ma con persone che si svegliano all’urgenza di proteggere ciò che davvero conta, ciò che è fondamentale per il nostro futuro». Questa visione, che mescola arte e scienza, suggerisce che la musica potrebbe avere un potenziale insospettato per contribuire a ristabilire un equilibrio ecologico, un’idea che non solo affascina, ma stimola la creatività nell’affrontare le sfide ambientali. Concludendo, il maestro ha espresso il suo sostegno al presidente Alessandro Botti e al suo impegno: «Il mio augurio è di proseguire con determinazione nella sua missione, continuando a trasmettere quella straordinaria leggerezza che rende la sua causa ancora più potente e coinvolgente».
L’artista Antonio Federico, originario di Reggio Calabria, apprezzato per il suo impegno sociale e artistico, firma l’illustrazione ufficiale della Settimana Verde 2025. Il manifesto, ispirato alla saggezza del popolo Navajo, invita tutti a riscoprire il legame profondo con la Terra. Antonio Federico, parlando del suo lavoro, ha sottolineato: «L’immagine che ho proposto è un simbolo universale, un richiamo alla connessione tra l’uomo e la Terra. Dobbiamo imparare ad ascoltare la voce di ciò che ci circonda, perché troppo spesso siamo distratti dalla frenesia quotidiana. L’arte può diventare un potente strumento per fermarci, riflettere e guardare oltre, riscoprendo le nostre radici». L’illustratore ha evidenziato come il fumetto, grazie alla sua capacità di comunicare in modo immediato e coinvolgente, possa rappresentare un veicolo particolarmente efficace per raggiungere i giovani: «Il fumetto ha il potere di parlare a tutti, soprattutto ai ragazzi. Ha un linguaggio diretto e accessibile che può facilmente catturare l’attenzione delle giovani generazioni, affrontando temi importanti come quelli della Settimana Verde. Con il fumetto possiamo stimolare le coscienze e promuovere una cultura della sostenibilità in modo divertente e significativo».
La Settimana Verde si inserisce in un contesto più ampio di eventi dedicati alla sostenibilità, come la Festa Nazionale del Mare (11 aprile) e la Giornata Mondiale della Terra (22 aprile). Con il coinvolgimento attivo delle scuole, AMI punta a formare una nuova generazione di «ambasciatori della terra e del mare», che possano promuovere un cambiamento concreto e positivo per l’ambiente. L’iniziativa si ispira anche a un antico proverbio indiano, che recita: «Non ereditiamo la Terra dai nostri antenati, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli», ricordando che il nostro impegno per la sostenibilità non riguarda solo il presente, ma le generazioni future.
Ufficio stampa AMI CALABRIA Denise Ubbriaco