Con l’arrivo dell’autunno i boschi calabresi, come per magia, si riempiono di piccoli “omini” dal grande cappello: i funghi. Tra i monti e gli altipiani della Sila (dal lago Cecita all’Ampollino, dalla Fossiata al Villaggio Mancuso, da Camigliatello a Palumbo Sila, da Bocchigliero a Petronà) è un susseguirsi di boschi ricchi di abeti e pini, laghi e pascoli, boschi fittissimi. Il clima temperato della stagione autunnale e la presenza dei laghi creano la giusta umidità, favorendo così la crescita di più di 3000 specie di funghi. Territori molto ricchi di funghi sono la Sila, le serre, ma in generale tutta la Calabria, sia nelle zone più alte che in quelle a poche centinaia di metri dal livello del mare. Grazie alla abbondante presenza, i funghi in Calabria sono molto utilizzati nella cucina, molti sono i piatti a base di funghi nella cucina calabrese… CONTINUA A LEGGERE LA NOTIZIA SU CALABRIADIRETTANEWS