Mostrare vicinanza al popolo ucraino, pensare a queste donne, a questi bambini non solo ora, nell’emergenza, ma anche nelle settimane e nei mesi che verranno. Perché voi sapete che al primo momento, tutti ce la mettiamo tutta per accogliere, ma poi, l’abitudine ci raffredda un po’ il cuore e ci dimentichiamo. Accogliere questo appello di papa Francesco, dare una risposta alla drammatica situazione che vivono tanti bambini che con le loro mamme stanno scappando dalla guerra e che in tanti sono già arrivati anche a Reggio Calabria, questa la risposta che alcune parrocchie, associazioni e privati si sono attrezzate a dare aprendo una sorta di piccolo corridoio umanitario con l’Ucraina e con la vicina Polonia… CONTINUA A LEGGERE LA NOTIZIA SU REGGIOTV