Al Mood Social Club di Rende (CS) fa tappa la tournée del giovane quartetto milanese, dopo la pubblicazione dell’album d’esordio “Chi è Nicola Felpieri?”
Oggi, forse anche più di ieri, il sottobosco musicale italiano è uno scrigno in cui è possibile trovare proposte artistiche molto interessanti e che, generalmente, rimangono ahimè confinate in ambiti di ascolto decisamente ristretti rispetto al mainstream. Ma a volte succede che la forza della proposta musicale sia così forte e contagiosa da far attirare su di sé un discreto numero di ascoltatori ed estimatori, e si sa anche che, nell’epoca dei social e di internet, un fatto locale gradualmente possa diventare un caso nazionale. Un esempio tangibile di questo fenomeno è quello del gruppo milanese Il Mago del Gelato, giovane quartetto di musica funk attualmente impegnato nella tournée di lancio dell’album d’esordio “Chi è Nicola Felpieri?”, pubblicato dalla storica etichetta discografica Numero Uno.

Nella serata di giovedì 3 aprile (ieri per chi sta scrivendo), il tour della band ha avuto come prima tappa al Sud Italia la sala concerto del MOOD Social Club di Rende (CS), il locale che ha rimpiazzato lo storico B-Side di Commenda e che da qualche anno a questa parte è diventato il principale punto di ritrovo per l’intrattenimento musicale dell’hinterland cosentino.
Senza voler esagerare, per le persone accorse ad ascoltare il concerto è stata un’occasione ghiotta per scoprire uno dei gruppi più promettenti e talentuosi del panorama musicale italiano, già presente nelle line-up di numerosi festival da Nord a Sud e che inizia ad avere un buon riscontro anche in radio, oltre ad aver collezionato ottime recensioni sulle riviste di settore.
Il Mago del Gelato si presenta al pubblico cosentino nella sua versione big band, e cioè con gli innesti di fiati e percussioni, garantendo in questo modo un effetto scenico e sonoro notevole, e già questo denota una predilezione della formazione milanese per le esibizioni dal vivo. Durante il concerto, la band ripropone l’intera scaletta del nuovo album (inclusi i due singoli frutto della collaborazione con Venerus e Le Feste Antonacci) e alcuni brani contenuti nell’Ep d’esordio “Maledetta Quella Notte” del 2023, mentre la scelta di suonare un brano del musicista nigeriano Fela Kuti conferma la devozione del gruppo verso l’afrobeat e le sonorità afrocentriche, che risaltano in particolare nella sezione ritmica della band. Un sound, quello de Il Mago del Gelato, che ha molteplici riferimenti nazionali ed internazionali, dalla tradizione della musica cinematografica italiana di Piero Umiliani, Piero Piccioni ed Ennio Morricone, al jazz-rock dei Weather Report e Steely Dan, al funk-soul di Roy Ayers e Isaac Hayes. È inoltre evidente che l’offerta artistica della band si avvicini ad esperienze coeve, in particolare ai Calibro 35 ma anche ai Nu Genea, Bassolino, PS5 e in generale all’odierna scena musicale napoletana. E tuttavia, oltre alle influenze tropicali e le atmosfere noir da notturno italiano, la cifra caratteristica de Il Mago del Gelato è la loro leggerezza, il non prendersi troppo sul serio, espressione di un tipo di ironia tipicamente milanese e che detona una grande maturità del loro progetto artistico.
Un’ora e mezza di concerto in cui la formazione meneghina sembra assolutamente coesa, si diverte e fa divertire, tra ritmi coinvolgenti, fughe di assoli ed improvvisazioni energiche. Alla fine dell’esibizione, non prima di un sacrosanto bis, il pubblico del MOOD appare realmente appagato e soddisfatto dalla performance de Il Mago del Gelato. E tuttavia, resta comunque un nodo da sciogliere, ossia chi è veramente Nicola Felpieri? La domanda è esplicita, tant’è che compare sul led della tastiera, ma la risposta rimane sconosciuta. Ebbene, in una recente intervista i membri della band hanno rivelato che si tratta di un personaggio cinematografico di un film inesistente. L’invito è che ognuno, ascoltando l’album, possa arrivare a decifrare la vera identità del misterioso personaggio.
Il tour del Mago del Gelato prosegue questa sera a Succivo (CE) e domani a Conversano (BA). Per chi si trovasse nei paraggi, consigliamo caldamente di andare a vederli.
Gabriele Boccia.